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  • Les trois tomes de « Fichte : la philosophie de la maturité » regroupent les contributions faites en 2002 par les membres du Groupe d'Études Fichtéennes de Langue Française (GEFLF) lors des colloques de Louvain-la-Neuve et d'Aix-en-Provence. Le premier tome traite des questions de philosophie fondamentale posées par la dernière philosophie de Fichte : le rapport de l'ontologie et du transcendantalisme, de l'absolu et du phénomène, l'essence de la manifestation, la doctrine de l'image, la théorie de la réflexivité.

  • Les trois tomes de « Fichte : la philosophie de la maturité » regroupent les contributions faites en 2002 par les membres du Groupe d'Études Fichtéennes de Langue Française (GEFLF) lors des colloques de Louvain-la-Neuve et d'Aix-en-Provence. Le second tome regroupe les contributions éclairant trois des grands aspects de la philosophie appliquée de Fichte dans sa dernière période : la théorie de la religion, de l'État et de l'éducation.

  • Les trois tomes de « Fichte : la philosophie de la maturité » regroupent les contributions faites en 2002 par les membres du Groupe d'Études Fichtéennes de Langue Française (GEFLF) lors des colloques de Louvain-la-Neuve et d'Aix-en-Provence.Dans le troisième tome ont été rassemblés des textes qui articulent et confrontent la démarche spéculative et phénoménologique du dernier Fichte aux traditions philosophiques contemporaines - l'hégélianisme, le perspectivisme nietzschéen, la phénoménologie husserlienne, le cognitivisme.

  • Leggere Fichte è uno dei frutti del lavoro di comune e libera discussione intorno ad alcuni importanti aspetti del pensiero di J. G. Fichte (Rammenau, 1762 - Berlino, 1814), che da alcuni anni - sulla base della solida tradizione italiana negli studi sulla filosofia classica tedesca - è svolto dai partecipanti ai seminari bolognesi della Rete italiana per la ricerca su Fichte: un'organizzazione informale di studiosi del pensiero fichtiano (in particolare) e della filosofia classica tedesca (in generale), che, promossa tra gli altri da Claudio Cesa, Carla de Pascale, Marco Ivaldo, Giuseppe Duso, riunisce periodicamente studiosi affermati, giovani ricercatori, dottorandi e laureandi nella discussione critica di temi significativi della filosofia fichtiana. Questo primo volume, La fondazione del sapere e l'ontologia trascendentale, presenta articoli che, in senso ampio, riguardano le questioni principali della "Dottrina della scienza", il progetto filosofico che Fichte elaborò nel corso di tutta la sua attività di filosofo, a partire dal 1793: la fondazione trascendentale della filosofia e delle scienze e la questione dei principi del sapere (D'Alfonso; Vodret); il concetto di volere in rapporto al problema dell'autocoscienza (Valentini); i problemi metodologici e sistematici della riflessione trascendentale e la sua articolazione teorica (Ferraguto; Bertinetto); la questione del rapporto tra filosofia trascendentale e ontologia (Fabbianelli).

  • Leggere Fichteè uno dei frutti del lavoro di comune e libera discussione intorno ad alcuni importanti aspetti del pensiero di J. G. Fichte (Rammenau, 1762 - Berlino, 1814), che da alcuni anni - sulla base della solida tradizione italiana negli studi sulla filosofia classica tedesca - è svolto dai partecipanti ai seminari bolognesi della Rete italiana per la ricerca su Fichte: un'organizzazione informale di studiosi del pensiero fichtiano (in particolare) e della filosofia classica tedesca (in generale), che, promossa tra gli altri da Claudio Cesa, Carla de Pascale, Marco Ivaldo, Giuseppe Duso, riunisce periodicamente studiosi affermati, giovani ricercatori, dottorandi e laureandi nella discussione critica di temi significativi della filosofia fichtiana. In questo secondo volume, Filosofia pratica e dintorni teorici sono discussi, attraverso indagini puntuali, ma collocate all'interno del quadro generale del pensiero fichtiano, temi e problemi di antropologia (Bisol); etica (Cogliandro); diritto e politica (Rampazzo Bazzan); religione (Gilli); estetica (Cecchinato).

  • Leggere Fichte è uno dei frutti del lavoro di comune e libera discussione intorno ad alcuni importanti aspetti del pensiero di J. G. Fichte (Rammenau, 1762 - Berlino, 1814), che da alcuni anni - sulla base della solida tradizione italiana negli studi sulla filosofia classica tedesca - è svolto dai partecipanti ai seminari bolognesi della Rete italiana per la ricerca su Fichte: un'organizzazione informale di studiosi del pensiero fichtiano (in particolare) e della filosofia classica tedesca (in generale), che, promossa tra gli altri da Claudio Cesa, Carla de Pascale, Marco Ivaldo, Giuseppe Duso, riunisce periodicamente studiosi affermati, giovani ricercatori, dottorandi e laureandi nella discussione critica di temi significativi della filosofia fichtiana.In questo terzo volume, presenta invece contributi intorno alle complesse relazioni storico-teoriche che, nell'ambito di questioni di filosofia tanto teoretica quanto pratica, intercorrono tra Fichte e i suoi contemporanei: Kant (Ivaldo); Jacobi e Kant (Acerbi); Schlegel e Schleiermacher (Picardi); Hegel (Tafani; Furlani).

  • Unter dem Titel Fichte und Schelling: der Idealismus in der Diskussion konzentrierte sich der Brüsseler Kongress der Internationalen J.G. Fichte-Gesellschaft von 2009 vornehmlich auf die reichhaltige Auseinandersetzung und die gegenseitige intellektuelle Beeinflussung der beiden Denker Fichte und Schelling. Dieser zweite Band der Kongressakten macht eine weitereAnzahl von internationalen Beiträgen verschiedener Autoren auf franzsischer und deutscher Sprache zugänglich. Im Mittelpunkt dieses Bandes stehen vornehmlich die Themenfelder der Ästhetik und der Einbildungskraft, des Atheismus, des Theismus und der Offenbarung, der Vernunft und der Erkenntnis, der Naturlehre, der Religion, der Freiheit und der Seligkeit sowie der Spätphilosophie beider Denker.

  • Unter dem Titel Fichte und Schelling: der Idealismus in der Diskussion konzentrierte sich der Brüsseler Kongress der Internationalen J.G. Fichte-Gesellschaft von 2009 vornehmlich auf die reichhaltige Auseinandersetzung und die gegenseitige intellektuelle Beeinflussung der beiden Denker Fichte und Schelling. Dieser dritte Band der Kongressakten macht eine weitereAnzahl von internationalen Beiträgen verschiedener Autoren auf franzsischer und deutscher Sprache zugänglich. Im Mittelpunkt dieses Bandes stehen vornehmlich die Themenfelder der Geschichte und der Gesellschaft, der Rezeption und der Aktualität beider Denker, der Spätphilosophie im Vergleich und im Hinblick zeitgenssischer Philosophien und Denkarten, sowie schließlich Probleme des Rechts, der Freiheit und der Heteronomität.

  • Der vorliegende Band ist der erste einer Reihe, in der die Beiträge verffentlicht werden, die während des gleichnamigen VII. Kongresses der Internationalen Fichte-Gesellschaft 2009 in Brüssel gehalten wurden. Dieser erste Band enthält die Beiträge, die sich mit der Stellung der Subjektivität im Idealismus Fichtes und Schellings beschäftigen, sowie diejenigen Beiträge, die den Unterschied zwischen den beiden philosophischen Vorhaben FIchtes und Schellings vom Standpunkt der Konstruktion des Systems behandeln.

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